Band 
Vol. I.
Seite
13
JPEG-Download
 

i3

s impiega a fabricare fortezze , e quant’altro serve per difesa del-le piazze dalle scorrerie ed attacchi nemici.

Dal fin qui detto apparisce che l’architettura e una scien-za tanto vasta che 1’ uomo difficilmente potrebbe discernere ed ap-prendere le sue diverse diramazioni , se non cerca di conoscerele regole teoriche e pratiche di ciascuna , abbenche abbiano tuttefra loro molti rapporti e nozioni comuni, poiche li pesi, le misure,le azioni , le forze , le resistenze , i materiali, i metalli , i le-gnami e tanti altri oggetti sono egualmente impiegati per tutte •, va-riano perü le forme , gli usi , i nomi, le dimensioni , le pratichee le cognizioni preliminari , e massime degli usi, le quali appun-to ne costituiscono le differenze , e si apprendono coll’ajuto dellerispettive teoriche e pratiche , dopo le altre nozioni generali , chesono il fondamento.

II mio scopo principale sarä dunque di trattare direttamentedell’ architettura civile, come il ceppo principale delle altre dira-mazioni , come la piü bella , e nella quäle le altre fioriscono , ecome quella che favorita di protezione a seconda del suo meritosaranno protette anche in lei tutte le altre ; di che fanno fedele istorie , e la pratica usata da ogni saggio Principe pel bene delsuo stato , e per conseguenza ancor del suo popolo.

Quando l’architettura e incoraggita le altre belle arti sorelle,la pittura e la scultura non solo , ma 1’ incisione, 1’ intaglio , etutte le altre arti loro inservienti , fioriscono egregiamente, da chepoi risentono vantaggio ancora le manifatture , le arti piü mecca-niche, la coltivazione , e il commercio .

Nel secolo di Pericle , quanto piü delle famose battaglie evittorie degli Ateniesi si rammentano con ammirazione i tanto ce-lebri e rari talenti, che colla protezione di quel gran principeformarono monumenti di scienze e di arti indelebili , a gloria eternadi quell’epoca gloriosissima , che con egual lode si rinnovö nel modomedesimo nei secoli di Augusto , di Leone, de’ Medici, e diLuigi XIV. monarchi tutti che col sublime loro genio dettero inco-raggimento alle scienze ed alle arti , e segnatamente all’architettura,lasciando cosi alla posteritä immortale il nome loro in tanti mo-numenti, e di si gran pregio , che destano ancora lo stupore nostro,e la nostra universale meraviglia .

Ne meno memorabili sarä ai posteri la gloria della santamemoria del Pontefice Pio VII. che ad onta delle difficile circo-