Band 
Vol. I.
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129
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SEZIONE

V.

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ARTICOLO XXII.

Del modo di conoscere la buona qualita dellaria, e le po-sizioni di essa convenienti alle varie parti di un edifizio 5 laLontä delle acque colla maniera dolle loro condotture.

Senza che venga comrnesso da un Architetto una nuovacitta, commissione che in oggi si avvicina allimpossibile, puöbenissimo accadere quella di dovere edificare una casa di cam-pagua o di delizia, ovvero di mnnifatture ed altri usi 5 e que-ste in Campagne aperte, o luoghi moutuosi, dove non vi sianomai state fabbricate.

Un Architetto che sappia il suo dovere , e che trovi ilcommittente docile e ragionevole, deve principalmente osser-vare per quanto gli sarä possibile, di conoscere se quella taisituazione, in cui si vuole, o siasi pensato di stabilire 1 edi-fizio , sia un aria salubre, se quäle degli aspetti sia miglioredell altro, ed in fine rilevare tutttrquello che potra o di beneo di male s consultando col committente i Medici ed i Chimiciper istabilire saviainente quali parti o circostanze men buoneseppur vi sono, possano troppo nuocere nel tulto insieme percambiarne la posizione.

Vitruvio, maestro osservatore diligente anche in questaparte s nel libro I capo IV parla molto di questa essenzialis-sima circostanza , avverte che 1 aria sara elevata , non neb-biosa , ne brinosa , e che 1 esposizione non sia ne troppo cal-da, ne troppo fredda, ma temperata avverte ancora che deb-basi star lontano dai luoghi paludosi, poiche nel levarsi ilsole, unendosi le nebbie ai fiati nocivi degli insetti paludositramandano un aria ed efflussivi venefici necorpi degli uomini.