4 l
pesa lib. i. onc. 2. compreso il manico di Iegno di noccliia co-me meno soggetto a spaccarsi e cerchiato in B con lastrina di ot-tone saldato e ribattuta la spina della cucchiara in C che trapas-serä il manico medesimo .
La coinposizione di questa calce sarä di parti num. 3., dipuzzolana e parti num. 1. di caice bianca , ben mescolata comesi avverti per V altra .
Cio preparato e fatto gli archi come alla tav. YII. Fig. 4.si terminerä come si disse di riempire a sacco gli spazj lett. Gtogliendo prima la sbadacciatura in fondo Fig. 2. lett. G e quan-do sia giunta la muratura sin sotto 1’ altra sbadacciatura lett. Hdi detta tav. e Fig. si toglierä ancor questa restando cosi la su-perficie del fondamento un palmo circa sotto il piano del terrenocome alla tav. VII. Fig. 4* lett. I e lasciatelo tre , o quattro gior-ni e levata F intelaratura che fu la prima costruita come alla tav. I.Fig. 3. lett. L si leveranno indi le piane servite per sostenere lesponde della terra .
A levar queste piane si avra un cavalletto forte costruitodalla come notata, e delle misure all’ incirca segnate nella Fig. 6.della suddetta tav. Sopra questo cavalletto si portera un carra-reccio o sia trave della inisura , che sarä notato quando se neparlerä alla sezione 7. de’ legaami; e mediante un buon capezzuoloo sia corda la cui grossezza sarä pure spiegata quando si parlerädelle corde , ec.: nella sezione ottava mediante un nodo cosi det-to alla muratora composto come alla Fig. 7. di detta tav. segna-to in maggior proporzione perche meglio se ne comprenda la suaformazione . Posto alla testa delle piane sotterrate e mediante dacolpi di mazzuolo dati sopra alla piana ed all’intorno, e segnata-mente nei lati poco alla volta verranno fuori tutti; che se percaso qualcuna restasse si Iascerä ; pagandone il valore al inurato-re , se la fabbrica sarä fatta a conto di un intraprendente ; e seper conto proprio le piane che non potranno levarsi sarä rimes-sione del proprietario .
Tali fondamenti bisognerebbe che fossero terminati nel niesedi ottobre perche restasse in riposo nelli 4* 0 5. mesi d’ invernoper quindi dar mano alle elevazioni di muro, li antichi Romaniin tal circostanza in luogo di piantare nel piü fondo una costru-zione di calce e sassi, v ; incominciavano le grandi masse di tra-vertino lavorate, se non esternamente lo erano con tutta esattezza