Band 
Vol. I.
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50
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5°

In ciö perö non si possono dare regole certe e generali,dipendendo tutto dalla qualitä del terreno non solo, ma dalla spe-cie de’ materiali co’ quali si lavora , e dalla grandezza della moleche deve intraprendersi .

M. r Belidor consiglia che un muro il quäle debba esserealto venti palmi , sarä sicuro se gli si dia quattro oncie per partedi risega ; o sia che se questo muro sarä grosso palmi due , labase del fondamento starä bene di palmi due e otto oncie; e co-si per esempio, se un muro sia alto cinquanta palmi e grosso tre,il fondamento dovrä avere per base palmi quattro, once otto.

Sarä necessario ancora in tutti i casi de’ fondamenti, averein vista , che se li muri , che pianteranno sopra tali fondamenti ,avessero da portare non solo il loro peso naturale , ma dovesseroancora resistere a spinte di volte , o pesi di terrapieni o circostan-ze simili, che non vengano questi muri piantati nel centro delfondamento , o sia che le due riseghe siano eguali, ma che la ri-sega esterna opposta alla spinta sia maggiore dell’ altra ; giacche intal modo il braccio di leva corrispondente alla resistenza si trovaallungato cosi relativamente al centro di gravitä del muro , e perconseguenza si otterrä una maggiore sicurezza e soliditä .

Se per esempio si dovessero costruire li fondamenti in qua-lunque sorte di terreno e di fondo , con mattoni per mancanza dipietra , come accade in tanti paesi ; essende questo un materialeassai migliore della pietra spezzata ed ineguale , sarä ineno neces-saria una forte risega , e molto meno le scarpe proposte dai varj pa-reri degli architetti che hanno scritto sopra queste pratiche . Saräal contrario lodevole cosa e senza eccezione il praticarla per gli fon-damenti di qualche gran torre o campanile per dar gli quel piedenecessario e ragionato all’ elevazione , procurando perö insieme lapossibile economia .

11 Fontana nel x586. per basare il grande obelisco nella piaz-za Vaticana , dopo avervelo trasportato, vi fece un fondamento com-posto di selci spezzati e tavolozza con buona calce, largo palmi ses-santa in quadro , senza la minima scarpa, fondo palmi trentacinque ,e siccome non trovö un fondo bastantemente stabile ma fangoso econ acqua, lo passonö tutto con passoni di quercia e castagno grossiun pahno , e lunghi palmi venticinque; e cosi praticö piu o inenonegli altri obelischi che inalzö in Roma per ordine di Sisto V. gran-de sempre in tutto ed immortale .