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navate parimente da un monte di tufo, n cui sono cavate Ie vol-te, H piloni, le porte, finestre e tutto quello che si sarebbe fat-to fabricandola , essendo solo che per tre lali confinata , ed ad-dossata al masso.
Questa lavorazione si fa tutta con gravine, secondo vennerosegnate alla Tav. 9 . Fig. x e con altre a taglio , come alla sudd.Tav. Fig. i. le quali possono essere da piü grandezze e peso , lasegnata snd. e delle mezzane e peserä circa lib. 6 , il manico saräpure di faggio e si manterranno rotate, accib il taglio lett. 1 siapronto e netto colli ferri poi dello scalpellino • se dovesse restareil lavovo senza la stabilitura, si termina perfettamente .
Se nel cavare in simili massi vi si trovasse qualche man-canza o caverna potra addattarvisi un tassello, ben posto a qua-drature e piani in modo che sostenga, e che con qualche ferroo sbranca resci immedesimato con poca colla di calce, come sefasse il masso intiero .
Anche in Orvieto si osserva un gran pozzo , fatto fare daClemente VII. dall’ Architetto Antonio da Sangallo nel i53o. epoi terminato da Papa Paolo III. colP assistenza di Simone MoscaArchitetto Fiorentino-, questo Pozzo e profondo palmi 2j5. ha unvoto nel mezzo del diametro di palmi 6o: dove mediante duechiocciole a cordonate possono li muli scendere per una di que-ste , e risalire per l’altra accib di non impedirsi il passo V uno all’altro.
La Citta di Orvieto e piantata sopra un gran promontoriodi tufo , onde questo pozzo fu cavato e scalpellato dal masso :tanto le cordonate che 1’ anima vota c.o' suoi fenestroni sono statericavate in quel masso come se fossero state fabricate. Questo van-taggio pero quando si giunse circa alla metä della sua profonditäterminö , e trovossi in luogo di tufo della semplice terrai, per cuisi dovette proseguire 1’ opera sino a trovar 1’ acqua,* fabricando lemedesime chiocciole e muri con calce mattoni, e tufo ; Onde avercosl compita un’ opera che oltre P utilita che portava di aver 1’ acqua certa anche in tempo di assedio ; fa 1 ’ onore di quella citta , evi si attira la curiosita de* Forastieri per osservarla, come un ope-i - e rara , coraggiosa, e benissimo immaginata .
Fatti questi fondamenti o sieno primi suoli di muratura peravere de piani artifatti, e livellati co’ suoi angoli e forme Ordi-nate nella pianta generale ; rattificate da ogni parte le dimensionisi spiccheranno sopra di queste le mura, i terrapieni, le volle e