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sformata e poco bene si lavora, raa e fortlssima p(> r Ie muraturesoltanto.
Del mattone ordinario , detto aticora dritte, e forte.
Questi sono mattoni li quali a tenore delle leggi devonoessere lunghi palmo 1' largo oncie 7', grossi oncle due.
II modo col quäle si lavorono questi mattoni e inutile dlripeterlo, essendo in tutto e per tutto simile a quanto si dissedelli mattoni grossi, ne varia che nella girandezza della forma ,adoprandosi 1’ istessa creta dell’ anzidetta ; la stampa perö saräIunga nell’ interno palmo uno oncie cinque, larga oncie otto, ele spende alte oncie due. Questo mattone di tal dimensione fa-bricato in detta stampa formerä oncie cubiche di palmo di pas-setto 277 , e pesera oncie 129 e un denaro, ovvero libre 10oncie 9 e denaro 1.
Questo medesimo mattone posto sull’ arena nel campo aseccarsi al sole, quando sarä ben secco, atteso il ritiro naturaledella creta , diverrä lungo palmo 1 oncie 31, largo oncie 7 egrosso oncie 2, che saranno per conseguenza oncie cubiche dipalmo 23 o;, e pesera oncie di libra romana 83 e denari 2, ov-vero libre 6 oncie 11, e denari due.
Finalmente quando questo medesimo mattone sarä cotto di-verrä della inisura ricercata, cioe lungo palmo uno oncie tre, largooncie sette e mezza, e grosso oncie due, che costituiscono un cubodi oncie di palmo Romano, le quali peseranno oncie 70, ovve-ro libre 5 e oncie 1 o.
Anche questa sorte di mattoni servano per la costruzione de’muri, de tramezzi, e mattonati segnatamente nelle case de’ partico-lari: ed il fuoco nella cottura li rende piu o meno duri, ed atti perconseguenza all! rispettivi lavori e locali;
Delle Pianelle
O siano mattoni estesi e soltili , cke a tenore delle leggidoveranno esser lunghe palmo 1 onc, 3, larghe onc.
8 ’ grosse onc. 1 1
Queste ancora si lavorano nella medesima maniera de’ mat-