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Vol. I.
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cihnente accade il poco piu e il poco meno, non tanto per la mi-sura, ma per quanto spetta al peso.

Servono i detti canaloni per raccogliere le acque pluviali nellisbocchi dei canali di latta sopra li tetti, ed in simili circostanze,che f architetto sapra adattare e ordinäre secondo le sue idee.

Accade pur troppo di dover mettere sopra li tetti delle con*verse per raccogliere o trasportare le acque pluviali fuori di qual-che parte, ove resterebbero morte a danno del fabricato. Le piuutili e valide converse sarebbero quelle fatte di rame o di piom-bo, ma siccome la spesa sarebbe maggiore, e maggiore il perico-lo di essere derubate e non trovarle piu cosl queste si fanno diterra cotta. Queste piu d’ ogni altro pezzo laterizio si ricercanosincere e solidissime, quindi e che gli accorti fornaciari non man-cano d’ impiegarvi la creta piii pura e piu pista, e di lavorarle conmassima attenzione. Se ne fanno di varie lunghezze cioe dalli trepalrni Gno alli dieci ed hanno la forma che vedesi segnata allasuddetta Tav. XXVIII e Fig- 6.

Questa ivi disegnata e di quelle di cinque palmi, non varian-do che poco fra loro nelle larghezze. Quest’e larga nello sboccolett. G oncie 7 e nel mezzo lett. H oncie 6 di forma semicirco-lare nella testa lett. I ed il labro lett. L che gli gira all 1 intor-no, e alto dal fondo oncie due: la grossezza del foodo e di circa lilati lett. L. sono grossi oncia 1.

Questa conversa di palmi cinque di lunghezza; quando e cot-ta pesa circa libre venti. Anche di queste non essendovi misuraprescritta ed essendo lavoro fatto intieramente a mano, non si pubdeterminare precisamente t ne peso, ne misura, ma pure dalla prat-tica dei fabbricatori si possono avere similissime fra loro.

Ancor queste si fabricano, come li canaloni, sopra una ta-vola con. dell’ arena perche si stacchino, e con un pastone di creta amano con delle misure di canna regolano il tutto, e colle sole ma-*ni ed acqua le terminano, che poi lasciate asciugare le pongononelle fornaci in luoghi dove non possono soffrire.

Pesando queste, come si disse, libre venti quelle lunghe pal-mi tre pesano libre dodici circa e quelle di palmi dieci libre qua-rantacinque circa.

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