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non eccede, tanto nelle imbraghe, che nel condotto , un’on-cia di palmo.
Queste imbraghe avendo dopo cotte Je sopraccennate di-mensioni, peseranno circa libre ottanta.
Quando si possa adattar questa specie di condotti nei luo-ghi-commodi, non di case private, ma di luoghi Pii, Caser-me, e simili dove siano molte persone a servirsene, sarannosempre preferibili agli altri; come lo saranno per cammini, eper condotture di grau quantita di acquej ed anche in questisi avrh la cautela neiP impiegarli, di scartare quelli difettosi ecrepati.
Altre volle, cioe al tempo degli antichi Romani, ed an-che nel secolo XV si fabbricavano delli condotti di mezzanagrandezza in forma quadrilunga, come osserverete nella fig. 4di questa medesima Tav. XXXI, disegnato in prospettiva, enella fig. 5 disegnato in sezione,che a guisa di scatole si f>o-nevano uno sopra l’altro; come si pongono ancora i nostritondi. Erano quelli piu esatti , perche sembrano fatti soprauna stampa che serviva loro per Pinterno; e li battenti e colloerano quasi ricavati in grossezza, come si osserva nella Sezio-ne lett. M, e nella bocca lett. N con piccolo cordone lett. Orassettato, e ben lavorati da ogni parte. Per l’uso sembra in-differente P uno o P aitro, quando servir dovessero per con-dottura d’ acqua j ma pe 5 luoghi-commodi riescono migliori itondi, tanto perche a formare i quadrilunghi di una certagrandezza sarebbe piu difficile la fabbricazione, quanto ancorache per la nettezza riescono assai migliori i tondi. Se ne ren-derebbero poi difficilissime le imbraghe nei quadrilunghi, per-che la creta quando si ha da manteuere ferma nelF asciugarein superficie piane, e molto raro che vi si conservi, tanto piuquanto sono maggiori ^ onde per questa difficolta sembra chesiano stati questi abbandonati j non fabricandosene in alcunafornace di Roma.
Un’altra difficolta che s’incontrerebbe, ö quella nelle rot-tnre dei medesimi condotti da rinuovarsi per la delicatezza eprecisione degP imbocchi 5 laddove in quelli sferici con sommafacilita possono cambiarsi, col metterne in opera quattro o