Si fanno ancora delli mattoni modinati 'come osserveretealla fig. 3 di quesla tavola aiia lett. D die e la starnpa delmattöne lett. £ ed altro mattone lelt. F die possono servireper gli stipiti di porte e finestre . Se cpiesti vengono fatti condiligenza nello stamparli con fmissima e poca arena , e con lacreta piuttosto soda possono facilitar molto la fabricazione ditali parti della fabrica ; e questi qualora vengano bene stam-pati e meglio posti in opera, con piccola rotatura e ritocchiin opera possono formare delle coruici di corlina rotata comesi fanno li fondi piani.
Finalmente possono farsi, come lodevoimente hanno pra-ticato gli antichi Romani, delli fregj , modinalure intagliate ,maschere, capitelli, mcnsole, rosoni e tpialunque altro orna-to , mcdiante le stampe fatte come vedrete alla fig. 4- rap-presentante iin Fregio , la starnpa del quäle osserverete allafig. 5 di qnesta medesima Tavola .. Queste stampe possonoessere di gesso, ovvero della stessa terra cotta, per fare loquali stampe si gettera liquefatto il gesso di una grossezza didue o tre oncie secondo la grandezza delfiornato. E per altroqui da avvertire che tali stampe di gesso, col calcarvi soprala creta umida da modellare, che tormenta la superficie dellastarnpa, poco durano, per essere il gesso naturalmente fragile;e perclie non si puö adoprare la starnpa se non che asciutta;stampandone qualtro o cinque, bisogna sospendere di slarn-pare le allre sino che la starnpa torni ad asciugarsi, cosa cherende il gesso piu che mai debole, onde le parti sottili si spol-verizzano, e presto la starnpa si rende logora ed inutile.
Si fanno tali stampe anche della stessa terra cotta , sullequali si stampano le altre, e queste sono piii durevoli di quel-le di gesso, ma o siano di gesso ovvero di terra cotta, biso-gna dar loro prima di porvi sopra la creta, una spolverata condella volatina di cenere, affinche stacchi con sicurezza, e nonfaccia grossezza questa materia al lavoro, e non lo isnbolsisca.Questo spolvero altro non e che la volatina della cenere, chefa sulle liicine e sulle cappe del ferraro, del manescalco , esimili,- la quäle e come una polvere finissima, che si prendee si pone dentro una saccoccia di tela, mediocremeule grossa,