i a5
sette giorni ed altrettante notti. La grandissima diligenza evigilanza della cottara dipende dal principiare con fuoco len-to , crescerlo di mano in mano , e conservarlo giorno e nottesempre eguale, e senza riprese , imperocche se si mancasse aquesta diligenza la cottura sarebbe perduta . Quando si osser-vera che la cottura dei pezzi superiori sia arrivata ; si avra inpronta della terra naturale, e con gli schifi si trasportera so-pra la copertura dei coccj, e vi si spianera sopra per Paltezzadi circa due palmi; si cesserk di far fuoco nelle bocche e silascerk in questo stato per una quindicina di giorni , finchetutto non sia che tiepido , giacche dandole alli materiali ariaprima dei loro raffreddamento naturale si spezzerebbero, emancherebbe loro, come una specie di temperatura. Allora siscoprira di sopra la terra e li coccj ; si aprira il vano lett. Edella Sezione fig. 2 e di mano in mano si estrarra il mate-riale cotto, facendosene la classificazione, separando nelle masseuna qualitk dall 7 altra , e ponendo da parte qualche pezzo discarto , che in ogni cotta piu o meno non puö man care .
Questo materiale quanto piu stark col rigore delle stagio-ni , tanto migliore diviene, poiche i pezzi senza difetto nelresistere alle intcmperie s 7 induviscono maggiormente, quellipoi che avessero difetto si spezzano , si sciolgono, e per con-seguenza si separano da loro stessi.
Si costumano ancora delle fornaci men grandi di questache vi ho dirnostrata , come anche delle maggiori, ma qua-lora fossero molto maggiori , il fuoco difficilmente percorrecon eguaglianza , e spesso accade che dalla troppa forza il ma-teriale in qualche parte passa dalla cottura alla verificazione,e per conseguenza e perduto , onde l 7 esperienza ci ha dimo-strato che sia meglio attenersi a questa misura circa, trattan-dosi di fare una gran fornace.
Le piu piccole poi, come sarebbero della capacitk di quin-dici o venti migliaja di pezzi, si fanno in un modo diverso,e sono communemente , come vedete segnato in pianta nellaTav. XXXVII. Tali fornaci sono necessarie ancora per cuo-cere i lavori varj, come sarebbero i canali, converse, ed al-tri lavori di creta men forti, o siano fragili, e soggetti a rom~