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divisione; ma allora chiamasi botte di divisione. Questa speciedi botte si suol fare, quando vi siano da fare taii divisioninel luogo, ove queste separazioni aecomodino di averle alpiu vicino possibile. Caclera tutto il corpo delF acqua nel ri-cettacolo, come nella pianta fig. 1 e sezione sulla iinea 1 2lett. A, dal quäle mediante un muro lett. B si dividera tuttoil corpo delF acqua per esempio in tre, formandovi li tre re-cipienti C. D. E fig. 1, nelli quali vi passerä dal primo ri-cettacolo lett. A per le asole lett. F che avranno ciaschedunodei ricettacoli secondarj ; queste asole al piano basso dei ri-cettacoli saranno di pietra, posti un palmo circa piu alti dclfondo dei ricettacolo A e degli altri lett. C. D. E, affinchequalche deposizione non ne alteri la periferia; dovranno es-sere posti egualmente a livello fra loro, perfetissimamente e-guali F uno all’ altro, se F acqua clovesse essere divisa in por-zioni eguali. Se poi dovesse dividersi in porzioni disugualisaranno i detti fori di varie grandezze , ed in proporzionedella voluta divisione , avvertendo sempre che il peso del-F acqua lett. G sia sempre superiore dei di sopra delFaperturalett. H per lo meno due palmi, acciö abbia il peso e quietedi bene orizzontarsi nel detto recipiente lett. A.
La divisione proporzionata sara cosi; sia per esempio dadividersi il corpo totale delF acqua in tre porzioni; una chene debba avere quattro sedicesime parti, altra cinque, edalla sette. Si dividera una linea in sedici parti eguali, comeaila fig. 3 lett. I, fatta la quäl divisione nelle tre lastre dimarmo si faranno colla massima esattezza tre aperture, comealla lett. L; tutte e tre della medesima altezza, e larghe cia-scheduna secondo dara la proporzione della divisione, da mu-rarsi nel muro clivisorio lett. B fig. 1 cosi passando F acquaper cjuesti fori, e risommando nei ricettacoli particolari let~tera C. D. E, ciascheduno avrk proporzionatamente la sua tan-gente negli aquedotti, o canali lett. M. N. O. ai quali me-diante due incastri vi si collocheranno due ramate, intelaratedi ferro, come alle lett. P, una che sara di maglia di circaun ventiquattresimo di grandezza, ed altra lett. Q di magliaancor piu piccola , per evitare che nelF acqua e nelle con-dotture particolari progressive vi passino corpi estranei e gal-leggianti, a pregiudizio della nettezza e dei condotti.