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Veggiamo le due fontane della Piazza Vaticana quäl belloeffetto lacciano , con mandar P acqua in aria con soli zam-pilli? ebbene, a tutte queste maniere vi vuole Parte di farlecon facilita, solidita e sicurezza, delle quali vado a parlarviijnmediatamente.
Bisogna aver per principio, come gik ho avvertito, cheP acqua scendendo e risaiendo torni al suo livello da dove eb-be P origine, ma vi torni lentamente e senza forza; onde quan-do si voglia mostrarla con quaiche vigore, bisogna che losboc—co sia quaiche palmo sotto la livellazione della sua origine, peroltenerne uno sbocCo di una vela, di un gettito che sorta convigore; e tanto piu. si otterra quanto piü piccolo si fara lo sboc-co, affinche in questo forzando col suo peso Pacqua ne sortacon maggior impeto. Questo modo perö e poco plausibile, per-che non si avra mai quel quantitativo reale che si dovrebbeavere, poiche Pacqua per quella forzatura darä fuori quantopuö, ed il resto si decide in rigurgilo e si perde; onde biso-gna ben prevederlo perche ostinandosi a volere la bella ap-parenza si perde la sostanza.
Con questi certi principj sark ben manifesto, che quan-do si collocheranno gli sbocchi bassi, si avra Pacqua nel veroquantitativo , verra con forza, al contrario se gli sbocchi sa-ranno assai alti appena si avra il vero volume, e se non sgorganaturalmente con una minima forzatura, torna indietro e sene perde una gran porzione.
Supposto dunque che si voglia un gettito di una vela sifara girare il condotto come si potra, adattandolo alla loca-litk, e quindi tenutolo, come si disse, quaiche palmo piü bas*so della sua origine, si salderk alla bocca del condotto unavite di stagno, cosl detta da scarico, ed al coperchio facen-dole un’apertura vi si salderanno due mezze coccie di lastrad’ottone, della forma che vedesi nella fig. 2 di ques.ta Tavo-la, cioe all lett. F sara il maschio della vite saldato alla testadel condotto; alla lett. G sark la madrevite colle lastre di ot-tone, saldate sopra alla medesima; alla lett. H sara la formadegli ottoni in pianta, ed alla lett. I il modo come Pacquagetta da tali sbocchi, e che dipenderk la forma della vela dal-