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possibile il legno; fatto questo, segno coli 7 asciadaFalegnamesii’arä questo invito riducenclo la tesia del leguo come alla fig. 3di cjuesia Tav. quindi si fark la medesima quadratura dall 7 altratesta grossa del leguo come si fece nell 7 altra, ma perche corri-spondano li piani una testa coli 7 altra si collochera una riga lun~ga sulla testa gia squadrata come alla fig. 3 lett. B, e ponendoaddosso all 7 altra testa da squadrarsi altra lunga riga come alladetta fig. lett. C prima di segnarla si traguarderanno le due ri-ghe perche si corrispondano perfettamente in tutta la loro esten-zione come si osserva alle lett. D. D, ed E. E e segnato il primolato si porteranno in quella testa le medesime dimensioni e si squa-drerä ancor quella coli 7 Ascia come la prima, nella quäl testaessendo la piü grossa vi sara tanto piü legno, da levare, e perquesto, facendo 1’ operazione a quella men grossa, bisogna pro-curare di levarle quanto meno sia possibile, per non averlo trop-po da indebolire.
Kidotte le due testate in tal forma si avra pronta una sco-della di legno acciö non si rompa, nella quäle con acqua s 7 in-fondera della terra rossa, e con un cordino di lana che prendemeglio d’ogn’altro la tinta clopo infuso e ben tinto il cordinosi batteranno li fili negli angoli del legno che richiarnera da tes-ta a testa il piano, e coli 7 ascia si togliera quel legno ove piü ovemeno finche yengano li quattro piani o siano faecie corrispon-denti fra loro, restando gl 7 angoli inregolari che cio non pregiu-dica, bastando che li piani fra loro siano paralelli ed in angoliretti; questa lavorazione sara per la corcla supponendo di dover-la costruire di un sol pezzo come edisegnata alla Tav .LXVI.fi g.3.
Se la corda sara della qualita de 7 legnamicosl detta corda,li paraclossi lett. B potranno essere di cordicella; se la corda sarkdi cordicella potranno questi esser di legnotto, e cosi in pro-porzione per le piü piccole.
La posizione delle corde e ben interessante a fissarla giacchedeve considerarsi che il peso del Copertime o sian legni, pia-nelle, tegole e canali, posando sulli due paradossi lett. B sonobasate sulle due ognature lett. E. per il peso, ed alle due intac-che lett. G per il tiro della corda medesima prodotta dal pesodei sudcl. oggetti col quäl contrasto di forze restano le pendenzedel tetto mantenute come in aria.