Altra buona maniera di fare tali insitature e qnella di-segnata in questa stessa tavola fig. 3 in questa agiscono duesoie intacche colle respettive zeppe le quali strette egualmen-te, fanno una cgual forza, anche in questa li due punti menibrli saranno alla lett. G, ma che peraltro se non strappanoe bu.no, e Paltro, la Corda resta sempre in forza 5 in que-sto vi sono quattro Staffoni alle lett. H da stringersi conpaletti e zeppe come si disse per gli altri.
Alla lig. 4 viene disegnato il modo , da me pratticatopiu Volte con felice successo in occasione di qualche Cordastrappata nella sua insitatura. Le due Corde sono alle lett. Ied L lo strappo e alla lett. P e scostati per conseguenza idue denti lett. QQ di modo che reggevano appena per qual-che cavicchione di ferro , ma che dallo sforzo essendo pie-gati. poco mancava a rompersi, e per conseguenza rovinaretutto il tetto. La prima opei’azione fu di fare una fasciatu-ra di buona Corda ai calcagni delP Incavallatura, e da que-ste fare una imbragatura con altre corde ben tirate dopo diche presi due grossi paletti di ferro, e dato, come suol dir-si in arte , il tortore , stringendo al piu possibile da una edalPaltra parte, quando questi matassoni di corda furono benstretti gli fu data delPacqua da tutte le parti colla quäle piumai stringevano e tiravano in tal guisa che lo sforzo che fan-no i paradossi per il peso del materiale del tetto era soste-nuto dalle funi tanto per la loro strettezza, quanto dall’ac-qua che maggiormente agiva sopra di esse a stringerle 5 in-tanto si venivano preparando due Cuscini lett. RR grossi lameta circa delle Corda lett. I L con un dente per testa comealle lett. S avendo procurato del miglior castagno perche lefibbre fossero sincere e sicure; e fatte colla sega ed ascia si-mili corrispondenti intacche alle dette corde, come e Segna-to alla lett. T tolta ogni ferrratura che avesse potuto impe-dire di collocarveli colla massima prestezza tutto in prontofurono collocati e quindi stretti con li staffoni lett. V e ca-vicchioni , dopo posti i detti staffoni , come alla lett. Xtornarouo ad unirsi e fare come un tetto che e solidissimoe piü forte di qualunque insitatura poiche questi cuscini me-diante quelle intacche prendono tutta la la grossezza del le-