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spettiva, ed alla fig. 7 . viene disegnato in sezione, questo none che in luogo di spianare le travi che una sola jfaccia venga-no spianati da tutte e quattro le faccie senza perö troppo in-debolirli lasciando le irregolarita negli angoli le quali ven-gono ricoperte con una specie di guarnigione come alle dettengure -lett. Q le quali ben fermate con chiodi coprono le ir-regolarita negli angoli e lasciano scoperti i lati formandole an-cora una maggior dacorazione. II resto del solaro e del tuttosimile all’ anzidetto.
ln ambienti di meno importanza e dove si voglia usareeconomia potranno risparmiarsi le accennate bussole e bastonicostruendo il resto del solaro simile in tutte le altre parte co-me si disse, e per coprire i vani che restano sopra i travi mae-stri fra travicello e travicello vi si adatteranno le cosi dettefasce di tavola di albuccio lavorate dalla parte di fuori e po-ste con intacche da farsi perö con esattezza fra i travicelli comee segnato nella fig. 8 in prospetto ed alla fig. 9 in sezione,dove osserverete il trave spianato soltanto nella parte di soprae le due fasce alla lett. R collo smusso nella parte di sotto,chiodate al trave ed al ripieno posto fra i due travicelli comealla lett. S.
Queste fasce possono adattarsi ancora ai solari rusticigiacehe non fanno altro che coprire quelli vani intermedj aitravicelli, e lasciano libera la veduta dei travi maestri, cosasempre buona per i progressivi acconcimi che in qualunquefabbricato dopo un lungo tempo sempre vi abbisognano se-gnatamente quando vi sono legnami.
Passando ora a ragionare sulla distribuzione delli travimaestri da collocarsi negli ambienti alla Tav. LXXY fig. '1s’immagina un ambiente largo dai 30 ai 40 palmi, lungo dai50 ai 60 palmi, in questo caso meno di tre legni principalinon potranno adattavvisi, e quelli di legnotto, o cordiceila,per quindi fave le quattro passine dai palmi 12 ai 15 nel pri-mo caso potranno adattarvisi i travicelli distanti si l’uno chePaltro come si avverti di sopra, e quindi nel porvi i regolisi badera di Stare a quella larghezza delle tavole da soprap-porsi, che si avranno scelte, .e questa distribuzione s’intendeper costruire un solaro lavorato e pulito, detto, come vi ac-