89
mano die s’introcluce raccoglie. Questi trivelli sono di buonacciajo a differenza degli altri che sono per lo piu di ferro;questi sono fatti in Inghilterra, in Francia, o in Germania,aiFopposto degli altri che li fanno i piu cattivi ferrai a ma-no e senza alcuna diligenza, ma siccome questi costano unniente a fronte degli altri, e che si sono cosi sempre costu-mati benche il lavoro venga men bene, pochi si persuadonocomunemenle a cambiar metodo, per far meglio.
JYella medesima Tavola alla fig. 4 vi rappresento un al-tro istrumento necessario ai falegnami per incollare i fusti com-posti di piu tavole, il quaParnese si chiama la strettora, que-sto come vedete e composto con due regolotti larghi circa 5oncie, grossi oncie 3, di olmo, o altro Iegname duro, della lun-ghezza di sei e piu palmi, secondo porta il bisogno di averei fusti piu o meno larghi; sono fermati questi con due altripezzi posti ad anima come osserverete nella medesima figurae separatamente come alla fig. 5, che rappresenta il pezzo inpiedi fra i detti due regoli, ed alla fig. 6 la testa di questiregoloni colP asola lett. A e buco lett. B dove e posta una ca-vicchia di legno incollata per legare insieme i quattro pezzie formare la strettoja.
Di queste strettoje se ne avranno diverse, giacche do-vendo comporre dei fusti bisogna averne per ogni fusto duecome si vedrä in appresso.
Altra strettoja adoprano i falegnami che chiamano il sar-gente, questo e composto come e disegnato alla fig. 7 con-siste in un regolotto di olmo o noce lungo quattro e piu pal-mi dentato come alla lett. C , da una testa messa ad animacon sua cavicchia di legno e fermata una traversa come allalett. D che sara sbucata ed impressa la vite clove percorre lamadrevite lett. E che sara di grugnale o di busso come le-gname ben forte; da piedi vi sara un gattello pure di olmocon una staffa di ferro come quella che si descrisse nella Tav.LXXXXI fig. 1 lett. E, colla quäle si porta il gattellone in-contro alla madrevite E per stringere fra essi gli oggetti daincollare; o tener fermi; anche di questi sargenti se ne av-ranno pronti piu d’ uno, e di varie lunghezze per adattariial bisogno.
7’om. II.
12