135
di vena netta, come si e detto, della terra, da circa Cinque-cento di ferraccio, che ogni nxille libre di vena porta circadue some di carbone forte, ossiano quattro sacchi} cosiccheper le suddette trenta migliara al giorno, che ii forno e ca-pace di fondere, vi vogliono circa centoventi sacchi di car-bone al giorno*
Ora che si e conosciuta la costruzione del forno , e lasua lavorazione, sara bene conoscere quali attrezzi abbiso-gnano per il suo agimento.
11 primo istrumento e il Vento, questo forno lo abbia-mo supposto mandato dal vento prodotto dalP acqua, e nonda mantici, come piu semplice e piu efficace, nella Tav. CXIalla fig. 2 lett. A e disegnato in sezione il canale detto calladove passa il vento prodotto dalla caduta delP acqua, comeosserverete nella Tav. CXV.
Alla fig- 1 viene rappresentata la veduta prospettica ditre venti riuniti per avere il sollio ben forte, tanto necessa-rio alla fusione del ferro, bisogna avere un rivolo cli acquaCome alla lett. A piii alto del foudo lett. B circa palmi 35dove poi deve andar via, ed avere il sno libero corsö; quc-*sPacqua di una certa qitantita sara portata in un cassone ditavoloni di quercia bene incatramato come alla lett. G dellalunghezza di circa palmi 9, largo palmi 7, sostenuto da mo-delloni e traverse, come alia lett. D, nel canale lett. E, visara una caditora per impedire alf acqua di entrare nel cas-sone come alla lett. F per potere fermare il vento o moderarlo.
Nel fondo di questo cassone vi saranno adattati due otre canali ossiano trombe di legno posti perpendicolarmentecome alla lett. G, li quali ävranno V altezza di circa palmitrenta, e di diametro circa palmi due di quercia o cerro, que-ste tronabe veugono sospese e fermate dalle traverse, comealla lett. II e posano sopra a tre tinozzoni del diametro F unocirca palmi 9 alti simile, li quali saranno bucati nella partedi sopra in due punti nel niezzo , dove la tromba trapassac^uesto piano per circa due palmi, P altro da un lato, comealla lett. L dove e imboccato il portavento, che si riuniscein un solo canale come alla lett. L: cjnesti tinozzoni rove-sciati, chiamati il tino, dove scarica P acqua della trofflba, e