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da, prende la via del portavento lett. Z fig. 2 e si scarica neforno, perche questa operazione riesca perfetta, e beu manife-sto, che strada facendo non si sperda , onde ecco necessarie lecerchiature di ferro alle trombe , come e marcato nella fig. 1alla lett. X come ancora dei tini, e delle altre canne orizzon-tali dei paraventi, se saranno di legno, come parimenti per lalorodurata lunga, e necessarissimo che i legnami tutti di que-sta macchina siano perfettamente incatramati.
Alla Tav. CXVI viene rappresentato il termine del porta-vento detto dai fornaciari la Calla tanto per la forma, che perla grandezza. Alla fig. 1 osserverete la forma e sezione delmedesimo, che sara costruito di ferro, ossia di grossa lamie-ra beu attondato, e meglio riunito con chiodatura ribattutasempre, a riguardo che non si perda il vento di questa; sara ne-cessario averne due, perche accadendo qualche avvenimento ,possa a quella sostitnirsene altra simile; la parte lett. A suppo-ne P estremita del portavento di legno, nella quäle viene im-boccato questo istrumento di ferro lett. B che avra nell’imboc-co il diametro del portavento di circa un palmo, e nella sua e-strernitä lett. C sara di cira tre oncie, ad una certa elevaziouedal basso vi sara uno spiraglio come alla lett. D, che serve perdivertire il vento quando si cambia Pugello di pietra santa,come si disse di sopra , e quando si cava la Loppa, perche ilfuoco per un momento si limiti durante quella operazione.
Nella fig. 2 di questa medesima Tavola viene disegnatodi prospetto questo spiraglio largo in quadro oncie 4 collavalvola sostenuta da due canali nei quali vi percorrera; comealla lett. E, e che mediante un bottone si alza, e si abbas-sa per questa operazione questi canali e lastre devono chiu-dere perfettamente, onde il lavoro sara costruito non grosso-lanamente, Fintervallo che naturalmente resta attorno la boc-ca di questa calla, ed il vano che lascia Pogello lett. F saramarcato con la creta perche non vi resti il minimo spiraglionel quäle rigurgirebbe il vento, ch’e la cosa piü preziosa damantenersi costante, e tutte nella lavorazion.
Seguendo a dimostrarvi gPattrezzi necessarj alP anda-mento della lavorazione , vi abbisognano circa numero do-dici cosi detti verzelletti, che saranno come alla fig. 3 di fer-Tom. II. IH