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Vol. I.
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lito spolvero generalmente si empirk ancot questa di terr aoperando nella medesima maniera come si e avvertito di so-pra , battuta, e spianata colla riga di ferro si aprira la partedi sopra o sia la mezza staffa, e si posera sopra all altro ta-volone simile al primo, e con destrezza senza che soffra ildintorno della terra si cavera fuori il modello della piatti-na, e nella parte di sopra dove vennero fatte nelle staffe leboccature si accompagnera nella terra raschiandola con unalamina di ferro, o di ottone come osserverete alla fig, 2 diquesta tavola alla lett. E colla medesima lametta vi si faran-no li due canali lett. F che si chiamo li sfiati da dove sorte Pariaracchiusa nella forma, e che viene cacciata via da| ferro fuso dimano in mano che s 5 introduce, onde bisogna assai badare chesieno grandi e bene aperti giacche non poche volte manca ungetto per la poca avvertenza dei sfiati.

Bisogna inoltre avere dei torchi o siano strettoje come os-serverete alla fig. 3 di questa tavola , questi torchi se ne avrannodi piü grandezze e proporzionati alle staffe avranno questi nngrosso tavolone di sotto come alla lett. G sotto dei quäle duetraversoni letl. II che serviranno per miirvi a coda di rondinadue vitoni di lecino come alla lett. I che mediante le duemadreviti di noce ovvero di olmo lett. L, con altro grossotavolone come alla lett. M sbuccato dove passano te due vitilett, I stretto dalle due madreviti ltet, L stringera la staffa,O piu staffe per gettarvi clentro,

Questo torchio colle respettive staffe si adatter'a in unabuca nel terreno perche la boccatura resti commoda al gettoper cui la sua posizione sara in modo che la boccatnra lett. Nsia nella parte superiore, e posta la staffa incima ai tavoloniperche non occupino i sgomarelloni a gettar dentro il ferro fusosempre in proporzione, e mai interrotto, ne occnpando i sfia-»ti lettera O.

Questa forma che si chiama, gettare in terra sara alqiuantoriscaldata chiusa e gettata, ed appena-che il ferro sara g untosopra, e che sark pieno vi si gettera delfacqua perche la staffae li tavoloni non vadano a fuoco, lasciata qnindi un quarto dorasi levera fuori il torchio si sviteranno le madreviti,si apriralastaffa, e si toglierk via la piattina supposta che il getto sia ve-