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in mano che la creta si asciuga vi ripassera leggermente conacqua perche divenga liscio e chiaro da’ crepoli, come si os-serva alla fig. 6.
E qui d’ avvertire che se si dovesse fare un’ anima perun tubo di poco cliametro, sara inutile il rocchettone di le-gno fig. 3 potendo allora vestire immediatamente il ferro letf.E fig. 2 colle treccie di paglia per quanto lo permetta lagrossezza; come altresi se dovesse essere ancor piü fina, po-tra vestirsi il detto ferro colla medesima creta-, giacche que-sti primi rivestimenti non servono che per abbreviare il la-voro .
Se questi tubi dovessero essere doppj, o con gomiti, ospirali,eci in fine dovessero avere altre forme dipendera dalinodello, e dalla configurazione delbanima, che per brevitätralascio di farvi delle altre tavole su questo capo, potendoalbopportunita servirsi di qualche autore , che tratta questematerie, e delP Inciclopedia, poiche in quelli troverete anco-ra il modo di fondere i cannoni, mortari, le batterie di cu-cina, e siuiili altri oggetti che sono reiativi ai sopraccennati.
Resta a saper comporre la terra per la costruzione del-le anime, ed anche per fare delle forme, dove possa abbrac-ciare il ferro fuso, senza che ue soffra il lavoro; onde si pren-derä una terra grassa, come sarebbe il cappellaccio della cre-^ta da fare i mattoni, si mettera in una vasca , o tinozza dilegno con delF acqua, procurando col rimaneggiarla che di-venga eguale, e senza gruppi non sciolti, a questa si mesco-lera un poco di stabio lavato, che non vi siano paglie edaltre parti, e si rimescolera ben bene , vi si unira poi delpelo di bue, e si mischiera facendo il tutto come una pastae si lasciera levitare per qualche settimana, potendo poi ser-vire per fare il lavoro, avvertendo che se nel seccarsi fossetroppo tenace e facesse, per conseguenza dei crepoli tropposensibili potra unirvisi della cenere ben passata per setaccioe cosi levarle la troppa gagliardia.
In alcuni paesi, come e qui in Roma, si trova una spe-cie di terra giallastra, chiamata terra cavallina; questa postanellacqua e fattale la sopraccennata servitü, serve a meravi-glia per gli accennati oggetti, basta badare che non vi siano