Sopra di questi consimili ciocchi si piantano dei ferri co-struiti come alla fig. 4, il quäle in arte si chiama una bicornia,questa e tutta di ferro con Pestremita di acciaro lavorata puli-tamente con lima, e dopo temperata si ripulisce con la rota.Uno dei corni lett. N sara a lingua di bue, l 1 altro sara quadra-to. la lunghezza totale sara di circa clue palmi, ma anche diqueste se ne avranno di piü grandezze, e forme che al bisognosi fermeranno sopra degli altri ciocchi pur di legno come glialtri cerchietti di ferro lett. M, perche nel piantarvi una o piübicornie col martello non si spacchi.
Si avranno ancora degP altri ferri chiamati caccia in fuori,che posti ancor questi in uno dei ciocchi sudetti lett. L nei bu-chi preparati per ricevere la parte a punta lett. O ed alPestre-mita lett. P sara di acciaro temperato e netto, e ciascheduno avravarie forme e grandezze, li piü piccoli avranno di lunghezzapalmo uno e mezzo, e battendo con un martello mezzano nelpunto Q posando il lavoro di lastra sopra P estremila lett. P ele-vera la superficie piü o meno, secondo si battera in detto luogo,e cosi potranno rilevarsi coruici ed oruati in un vaso, o tubo,dove dentro non possa lavorarsi co 5 ferri.
Questi rilievi di ornati o altro in una lastra o vaso dovepossa lavorarsi, e dentro e fuori agiatamente, disegnato che sia"quello che vol farsi colPinchiostro, si faranno venir fuori quellepartf che devono esserlo mediante dei piccoli martelli posandola lastra sopra la cosi detta pece tenera, la quäle altro non e chequella medesima pece nera colla quäle s’impeciano le barche,nella quäle scquagliata che sia dentro un caldaro vi si mescoladella polvere di mattone ben fina e ben manipolata in quelladose che occorre, provandola che non sia troppo dura poiche intal caso non cederebbe alle pressioni dei piccolo martello chevol far cedere la lastra, ne troppo tenera che in luogo di teuerdeciso Pavvallamento permetterebbe di ceder troppo e senzaresistere per mantenere il piano e la parte non tornientata daicolpi.
Principiato cosi il lavoro e date le prime mani, si rincuoceal fuoco come gia si disse, e si continua il lavoro dei caccia infuori, ovvero dei martelli sopra la detta pece tenera che si pro-curerä bagnando spesso il pezzo che non vi si attacchi, e quando