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quesF abbozzamento si abbi in rogola, lavorando piu che siapossibbile coi martelli si terminera F opera coi ciselli, attrezzifatli come viene disegnato nella seguente Tav* CXXXII.
Alla fig. 1 di questa tavola sono disegnati alcuni di questiciselli li qaali devono essere tutti di acciaro ben limati a varieforme temperati dalla sola parte ove silavora,e stemprati nellaopposta parte dove vi si batte colla cosi detta mazzetta fig. 2 omazzeltone poiche se fossero temperati da cima a fondo la partedove riceve il colpo della mazzetta scivolerebbe e salterebbe labotta senza consentire sul lavoro come deve essere, e perche labocca dei mazzettone e mazzetta deve essere di acciaro tempe-rato servendo di battere sul lavoro se occorre.
Di questi ciselli se ne avranno delle dozzine perche devo-no essere sempre adattati alle forme clel lavoro che deve farsi;parlando dei lavori grandiosi questi ciselli saranno lunghi nonpiu di rnezzo palmo, e grossi secondo le forme per esempiodall’oncia sino al m'tnuto, e meno ancora per li lavori minu-tissimi delFargento e delForo, saranno sempre quadrati Scan-tonati, perche non girino fra il poilice e Findice della mauosinistra , che deve condurlo, mentre che colla mano destra vibatte sopra; alla lett. A viene disegnato uno dei piu grandiciselli chiamato il favettone per essere della superficie comeappunto una fava, di questi come si disse se ne avrannodelle dozzine di varie grandezze , piu o meno colmi, comeancora piu o meno ovali, e quasi rotondi; alla lett, B si vededisegnato uno dei grandi ciselli detti piani, perche dellaforma rotonda alF ovale di piu lungo o piu corto, sarannosempre piani ma alquanto rotondato il ciglio alFintorno, per-che accostando in qualche oggetto non taglino la lastra aiprimi colpi; alla lett. G viene disegnato altro cisello dettoda guscio perche ha la forma rotonda nella sua superficiebislunga, potendo con questo fare e condurre una Scaneliaturao un guscio, di questi come si disse; degli altri se ne avran-no di varie forme e grandezze; giungendo perfino ad avernedei sottilissimi che allora prendono il nome de’ profilatori,come e segnato alla lett. D avvertendo che se ne avrannoancora dei curvi, e di varie curve piu e meno decise, comealla lett. E, giungendo a tal sottigliezza che divengono poi