Insetti
vivipari.
Insetti
ovipari.
î4 Gì’ Insetti.
migliarne alla propria madre ; questa madre sichiama vivipara. Tali sono i cenrogambe, imoscini di molte piante , e le cimici degliaranci. Se poi la madre deporrà i suoi seti rin-chiusi in un guscio duro, che dicesi uovo, do-ve i medesimi debbono soggiornar tuttaviaqualche tempo, prima di venire alla luce ; ladetta madre chiamasi ovipara.
L’invoglio de’germi procedenti da madre vi-paraemorbido, e dilicato; conciossiacosachétrovandosi questi germi sempre al coperto nelsen della genitrice , non han bisogno d’unamaggiore difesa. Ma l’invoglio de’germi, chederivano da madri ovipare ( alquanto primadi venir fuori) si condensa in una crosta soli-da, e dura, affine di poter resistere alla gra-vezza , e all'intemperie dell' aria, che intornoadesso, come sur una volta , s’aggira, senzache il feto, che vi sta dentro, ne resti offeso.
Tutti gì' Insetti, (anzi tutti generalmentegli animali senza eccettuarne veruno) proven-gono da una madre, che, o nell’una , o nell’altra di queste due forme li partorisce. La spe-zie ovipara butta sempre giù le sue uova qual-che tempo prima, che i figliuoli, coll’ajutod’uncerto grado di caldo, vengano fuori: ela spezie vivipara non ha mancato giammai didar alla luce i suoi parti belli e formati. Que-ste leggi si son osservate dal principio del mon-do sin a quest’oggi, nè sono state soggette maiad alterazione veruna.
Cav. Come , Signore ì Un insetto , unrettile provien da una madre, come un leoneda una leonessa?
Corit. Egli è infallibile. Un leone ha avuta
una