6o Gl’ Insetti.
ì FILU-GELLI »
s’attaccan prima alla foglia, e dopò averla benbeh brucata; alle stesse cannucce del lor canic-cio . Hanno sin d’allora un certo filo s per cui ;in caso di bisógno si ciondolano ; e destramen-te si guardano dal fare una precipitosa caduta,Ogni mattina s’appresta loro di nuova foglia ;e si proccura di gettarla con tutta la dilicatez-za possibile , scompartendola ih mòdo tale jche a ognun ne tocchi la parte sua. Allora i fi-lugelli abbandonano i rimasugli della fogliavecchia, la qual si deve tor via con destrezza;osservando di non levare cori essa anche i ba-chi. Perla qual cosa vi vuole una serva fati-cante ; ed accorta i ché abbia sopra tutto lidiligenza di farla provvisione a suo tempo ; edi tenerli ben netti ; poiché non v 1 ha cosa, chetanto pregiudichi aquesti vermi, quanto l'u-midità , e la schifezza . A volerli preservardalle malattie; cui son sottoposti ; il principalpensiero dèlia loro governatrice ha dà essere,di brucate a tempo asciuttò la foglia; ed inluogo asciutto serbarla , prevenendo sagace-mente la pioggia, per non trovarsi obbligataad aspettar ,■ che s’asciUghi, e tenére talvoltatutta quanta la sua famiglia a digiuno : la qualcosa potrebbe apportare in brev’ora un pregiu-dizio considerabile -• conciosiachè , dovendoqueste besliuole aver corta vita, mettono iltempo a guadagno e mangiano quasi di conti-nuo fin ali’ ultimo lor mutamento, appresso ilquale campano quasi altrettanto senza man-giare. Se mai s’abbatté a mancarne la fogliadel gelso, si può in questo' mentre trattenerlicon qualche fronda di lattuga, ov ver d’agrifo-glio ; ma un tal cibo non conferisce lor trop-po;
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