Band 
Tomo I.
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<?8 Gl Insetti.

JftAGNI porle sue uova dentro duna bolgia 4 formata àfoggia di berrettino , e poi lattacca , quandosul muro, equando sur una foglia, come ap-punto vedete qui . Non è pericolo, eh ellaperda giammai di mira il suo caro deposito : glifa la guardia di, e notte . Cova , e riscaldaquel] uova, senza staccarli un sol momento daloro. Provate a levar quella foglia, per vede-re che cosa mai saprà fare la madre.

Cav. Si lascia portar via insieme con està,Non mi piace mica punto questa sua vicinan-za., ,

Contef. Non abbiate paura. Eccola già quat-tro passi lontana da voi.

Prìor. Si lascerebbe piuttosto ammazzate,che abbandonar il suo covo. Non è capacelistaccarsi di, fin tanto chei ragnolini non sojivenuti alia luce. Ma per entro a questaltropertugio, che cola vi ravvisate?

Cav. Vi scorgo due borsette , o sacchetti diGolose rossigno appesi ad alcune fila, dinanzialle quali vedo un grappolo di foglie secche. Ache fervono mai ? Non è egli un lavoro pro-dotto accidentalmente dal vento ?

Trior. Non già. Que' due sacchettini, chevoi vedete appesi, son pieni duova colloca-tevi da unaltra spezie di ragno.

Cav. Ma quel grappolo di foglie secche, ilqual ciondolalà di fuori, che vi fa?

Tnor. E fatto per ingannare chi passa , espezialmente per le vespe , e per gli uccelli,che insidiano al cestino desiuova. Quel cion-dolo di foglie secche, e rossicce non è capacedadescare gli uccelli ; e mediante il suo con-tinuo sventolare, impedisce, che questi non