Band 
Tomo I.
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131
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Dialogò Sestò* izt

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scacciano tutti senza pietà, a riserva, cred* LEAPf*io, di qualcuni , ed anche di razza più picco-la, e meri mângiona, il cui mantenimentoèdi minore dispendio al comune , Quelli si ri-serbano pe bisogni dell anno futuro ; e ciòsargòmerità dal vedere , che Regina sul fardella primavera si trova gravida unaltra vol-ta , quantunque non si vedan fra loro , chè po-chi fuchi , di statura tìori molto diversa dallapiordinàrie*

Cav. E' di que S poveri fuchi che nèS Mifan compassione.

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Priori Tra per le piogge, tra per gli uccel-li, e peila fame restano tutti morti. Tutto ilterreno allintorno si vede coperto delor cada-veri .

Cohtes Al vedere, i mariti in questa repub-blica non fanno una troppo bella figura.

Cont. Si tien per massima, che la salute delpopolo ha da preferirsi a tutte quante le leggi.

Pfior. Le pecchie intendono di non esserobbligate â riodrire continuamente deparafi-ti, i quali consumerebbono loro in una solastagione quanto cori fatiche , e sudori s è accu-

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tiiulato per due , e spezialmente in un tempo,in cui non posson trovare, onde vivere. Ellaè così, Signor Cavaliere, se i fuchi vengonforzati a procacciarsi di per il proprio vitto,Ciò rion si solamente per economia, ma anco-ra per estrema necessità.

Cav. Buono, buono. Avete una gran pau-', Signore, ehio non formi un sinistro con-cetto delle care vostre api : Si vede bene, chequesto èI vostro insetto favorito .

Prior. Non nego, chegli mi renda un grand'I 2 uti-