1È MO-SCHE.
488 Gl’ Insetti.
Prior. Se questi uovicini fossero men ripara-ti ,o sentissero punto punto d’aria ,non avreb-bono quel calore, che lor bisogna ; nè vi sareb-be speranza, che producessero i loro frutti .Oltre di che, v’ha un'altra ragione, che astri-gne le grillotalpe a «stoppare con tutta la dili-genza le celle , ove han deposte le loro uova:questa si è, perché un certo baccherozzolo ne-ro, nomato lo scarafaggio , nimico capitalis-simo di tutta la loro genia, va girando sottoterra, ed uccella non solo ali’ uova, ma anchea ì parti delle medesime, per divorarseli. Quin-di é, che sempre se ne vede qualcuna in sullasponda delia rossetta , che sta facendo la senti-nella ; e quando il bacherozzolo vuol insinuar-si sotterra, per rintracciar la sua preda j se glisalta subito addosso, e si caccia via. Se poi lagrillotalpa si trova attaccata da più nimici allavolta, allora sa capitale di quei nascondigli,e andirivieni, cui s’ha apparecchiati (comevoi ben vedete ) sotterra, e fi trae fuori dera-pacelo. Ma il più bel tiro, che siasi notato inquesto animale, coll’aiuto duna campanariivetro, dove ne abbiamo allevati parecchi intanta quantità di terra, che ci dava il modo dipoter fare le nostre osservazioni, è questo, eh’io vi dirò.
AH’appressarsi del verno le grillotalpe tra-spongono il serbatoio dell’ uova, e lo calano dimano in mano sotterra, intântochè il nuovosito, dove il ripongono, non sia predominatodal freddo. A misura, che l’aria addolcisce,riportano il oidio pittin alto, e finalmente 1'accostan rasento alla superò zie, affinchè postagodere del benefizio dell'aria, e del Soie. Se
mai