La suc-cessivamatura-zione de’frutti,ede' legu-mi.
Le sca-vale , ele cirie-Se.
io2 L’Arte del Giardiniero: I
so fatto nell’anno presente. L'orto ali’ ineon- - *tro produce frutti sopra frutti ; prosegue a re- tegalarci per fin nell’inverno ; e par che s’inge- j ^gnissi risebarci per questo tempo de’ frutti e de’ à
legumi durevoli, ad onta del ghiaccio, e del- ccle nevi, che P agghiadano, e l’impediscono, ®eh’ei non possa continuare a beneficarci. , ACav. Signore, voi prestate ad un orto delle ^intenzioni molto nobili, e generose.. Ma, a àdir il vero , le cose accadono, come se queste *intenzioni ci fossero. fu
Trìor. 11 disegno di presentarci delle civaie, &e delle frutta, ficcome ancora di dispensarci ®questo bene con economia, e a suo tempo ,non è un disegno chimerico, ed ideale, ma àverissimo, erealissitpo. Voi però ben sapete Pdove ei risiede. Egli è un effetto dell'aurore ffdella natura, il qual si compiace d’accozzare Walla sua illimitata munificenza unaprudentis- hsitua economia. Questo accorto provveditore utci va successivamente distribuendo ora quel le- (gume, e quel frutto, ed ora queir altro, af- B.finché le nostre mense ne possan efièr fornite Ijn tutte le stagioni dell’ anno. Li sa maturareL’ un dopo 1’ altro senza veruno interrompi- ®mento , e senza punto di confusione . Nonvuole scialacquare tutti i suoi beni in un trar- ®to, né caricarcene più del dovere colla sover- ®chia prodigalità. Si diletta di condirceli, e direnderceli più cari, con.fornirli del merito Pdella novità. Principia dalle frutta rosseggiami, pche son le più frali, e le più dilicate. Prose- pgue poi a dispensarcene di mese in mese, o per «dir meglio , di settimana in settimana delle wnuove di tutte le qualità, e di tutti i colori, ci|
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