Il versie-re.
134 Adornamenti dell’Orto ^agevolmente difese dal gielo, edallagragnuo- ®
la. In questa guisa postiamo esser certi di rac- i-
come delle frutte di tutte le sorte, e d’una per- ®fetta bellezza , eziandio in quelle annate,do- âve in ogni altro lato periscono. n
11 secondo accompagnamento dell’orto è il Uverziere, eh’è quanto dire il colto de’frutti âdispérli qua e là a campo aperto. Possiamo pas-sarvi dentro, e contemplarlo dappresso. <(
Cav. Questo luogo così selvaggio come, ha »tuttavia del buon garbo. Ma se 1* orto inter- svallato di muricciuoli porta un frutto tanto fi- àcuro, perche non dilatarlo per questa banda, tie dargli una giunta . 3 Non frutterebb’egli me- stglio del verziere? pJ
Coni. Il verziere è destinato per gli alberi di Sualto fusto, che vogliono esser piantati acam- j*po aperto, e sono onninamente indispensabi- 1li. Le frutte, che nascono sur un pedale litua- ikto alla larga, son quasi sempre più dilicate, e qpiù saporite di quelle , che vengono sulle spai- t,liete; o sia , perché 1’ aria ricercandole per Cognintorno, vi tramandi più sali, ev’infiui- '.fisca con più veemenza ; o sta, perché la lotte- asta, non essendo mai scoronata, dia comodo (jaial succhio di distribuirli in più ramosa, tanto linda legno, quanto da frutto, e in conseguenza »araffinarlì. Comunque ciò sta, certa cosa è, 1 :eh’egli produce più frutte, e che queste frut- ■ coilre son più prelibate dell’ altre. Ma siccome gli Malberi alti, cui tanto preme moltiplicate , «ifanno quasi sempre un brutto effetto negli itp:orti, aduggiando colla lor ombra le spalile- Kre , e i legumi, così si condannano a starne’ averzieri . Quivi pure si piantano certe spe- in
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