Le Sup-pelletti-li .
iJna partedella buo-na Fisica èfra le ma-ni degliArtefici.
Esempiosingolared 7 un Va-saio.
34 Lo Spettacolo
Non v’è alcuna professione, eh’io non vo-lessi seguire, nè alcun valente artefice, eh’ ionon volessi ascoltare , non solamente per pro-cacciarmi utili lezioni sul?arte sua, ch’inpar-te m’è bisognevole, ma di più per darmi ,seni» eh’egli vi pensi, una nuova lezione diFisica . Abbiamo già osservato che le sperien-ze , sorgente quasi unica del vero Sapere , era-no fra le mani degli artefici. Ma v’è più an-cora: gli artigiani, anche i men colti, hannospesso un gusto di meccanica, che ce li rendecari : e non di rado accade , eh’ incamminan-dosi per giungere al lor oggetto particolare ,essi scorgano da una parte, e dal? altra quantitàdi cose o neglette, o affatto sconosciute.
Dugent’ anni fa, Un , che faceva vasi di ter-ra , esaminando la creta, e le materie, di cuiaveva bisogno pel suo lavoro manovale, sco-perse quantità di cose curiosissime , per cuimolti Dotti hanno fatto poscia molto strepi-to , senza giudicar ben fatto il nominar-lo (a) . Quest’ è maestro Bernardo Palissy deSantes, che senza lettere , senza gusto , conidee talvolta bizzarrissime , e per la sempliceostinazione delle sue ricerche ci ha dato de’lumi sugli enormi falli, che si facevano, e stfanno ancora nel governo delle varie cose, chedebbono fecondar le terre; sul?eccellenza , e? impiego della terra bianca , c grassa quasiignorata nel tempo suo ; sulla vanità delle vir-tù attribuite alle pietre preziose ; sulla veraorigine delle fontane , e su altre parti dellapiù bella Fisica. Non bisogna stimarlo colpevo-le,
C a ) .V. il modo d’arricchirsi, Autore Bernardo Pa-Uffy.
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