rzr Lo Spettacolo
Ct»m- tràino, c’ha il talento di raccontar tutto con•nuazione garbo, e di dar corpo alla minima bagattella.Profes- La sera al suo ritorno egli scrive su tanti pezzisioni is- di carta le minute istorie del suo quartiere,truttite. £ q Ue ][ e dei quartieri vicini, quante mai n’ha potuto radunare palliando da un Caffè ali’altro, e dal Palazzo Reale alle Tuilerìe. Pi-gli mette tutte queste carte susta sua tappezze-ria, e ve le attacca con uno spillo, per rian-darle comodamente il giorno dopo nel vestir-si. Il dopo pranzo è impiegato a spacciare lesue istoriette tra altri infingardi, che lo -paga-no della medesima moneta. Il raccontatorerientra la sera carico d’applausi, e di nuovecollezioni. Semai gli viene il capriccio distamparle sotto il nome à'Anedoti Cittadini ,ciò si troverà a un dipresso così edificante, ecosì rilevante , come l’erudizione di Bayle,e tutti gli Anedoti Pittoreschi.
La glori* I dilettanti di questa beli’Arte la portereb-dei dilet- bero a! suo Colmo, ed avrebbero il contentopittura?** 1 â> fissar le bizzarrie dei Pittori, e di formar’ilgusto del Pubblico medesimo , se ricondueeffe-ro la Pittura al suo vero impiego, eh’ è d’istruirci della Storia Naturale, e de’ più beisquarci di quella -del genere umano ; in unaparola di non favellare ai nostr’ occhi che perinsegnarci dilettevolmente qualche verità pro-fittevole .
Egli è vero che per una damigella Merian,ed una damigella Basseporte , eh’ hanno lavora-to sulla Storia snaturale con tanta fedeltà, eprecisione, con quanta speditezza, e grazia;Voi troverete cento pittori fioristi, eh’altera-no sempre la Natura, perché la dipingonoal-
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