( Ì)elîa Natura.' 163
^^ a prima fronte ha F aria di pazzia; ma che TerìA’s. 1 per arrendervisi, nonostante la lor . ripugnan- CoNTI - »za, sono stati colpiti, è come strascinati dai à^à-u‘‘ motivi sensibili d’una Rivelazione divina, e TlISTRUT -6 superiore a tutt’i raziocini umani, essendo TIVE ‘
‘; t Dio padrone d’abbassarsi; di proporzionarsi al-1“® la nostra picciolezza, è di regolar la sua con-dotta verso Fuomo dome gli piace. E' dun-1 que molto superfluo Farmarmi, come .soglio' u farei di cento obbiezioni ; che non cangiano;m ' nè distruggono i fatti, e lo scavare in tutte" le possibilità di seduzione, se v’è prova diRivelazione. Ecco il puntò da esaminare:
° J P ; seguiamo il filo degli oggetti, che si presen*kit tano, e vediamo sin dove ci condurrà, pren-stendo per regola di non far’alcun capitale' sulla razionai’evidenza, che troviamo sì can-' 3:!,: giante; e tanto spesso difettosa, ma unica-mente sull’evidenza sperimentale, che si giu-r:^ slifica co’fatti palpabili, e tendenti al mede-àì sinici scopo i
ntt La grand’estensione di queste Feste, allet$t- quali sono invitato, ne insinua subito saltidi* antichità. E' un fatto ben noto che le torriti® della Chiesa di Parigi; e’l segnale che, vi silèi dà, hanno alméno sei in sette Secoli di du-M rata; e che questo Edifizio taòri è eh’il riti-:Ì3[ fiovamento d’ un’ altro , eh’ aveva simili tor-itirìi si, ed il medesimo segnale. La facciata; elitorre di S. Germano de Prati hanno quasi dò-iiX dici Secoli, e la fondazione h’ascende sino àiNipoti di Clodòveo. Tuttai’Europàmeridio-ni: fiale é piena di stabilimenti coetanei diqùel-jip::: li poc’ anzi da me nominati, o anche ante»is:£ sieri, ne’quali si trovano le medesime prà*