i^4 Lo Spettacolo
Terza fiche: torri per sostenere, e far sentir dilon-Costi- tano lo stromento di convocazione: una granUA >a’r- fabbrica per ricever’ii popolo: un cancello,
TiisTRUT- c he ne separa ii Clero': un pergamo per fa-vellare ai Fedeli : una Scrittura, che si leggeloro ad alta voce, e che non si cangia pun-to : un Battisterio, un’Altare, ed un Pasto-re. Tutte queste cose sono strettamente le-gate nell’ antichità , come lo sono in oggi. Es-se si spiegano scambievolmente, e tendono tut-te ad un medesimo fine. Ma se tutte queste co-se si son trovate sempre insieme da tredici,e quattordici secoli in qua, ciò, che percuo-te oggidì le nostr’orecchie, e i nosir’ occhi,
era praticato piò di mille, e quattrocent’an-
xn prima , e reciprocamente allorché tra 1 re-sidui della più alta antichità ritrovo una fac-ciata , la Croce, ed una torre per convocar’il popolo, debbo dire eh’in que’tempi, e inquel luogo erano il Battisterio, l’Altare, ilPastore, il Vangelo, e la credenza dell’In-carnazione . Tutto ciò è indivisibile.
Quando s’ascende più in alto, e fi ricerca-no i Monumenti de’Secoli, che precedono 1ufo del nostro segnale , 1^ torri destinate adarlo non vi s’incontrano più: si trovanotempi di burrasca, e di pepsecuzione. Essen-dovi proibiti gii annunzi, e le fabbriche pub-
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Eliche, non dobbiamo sperar di trovarne si
facilmente i vestigi. Ma fon rimpiazzati daaltri monumenti più numerosi, più risplen-denti , e più istruttivi, che non lo sono mu-ri , e torri per la loro destinazione. I luoghiillustrati collo spargimento del Sangue deTestimoni son divenuti luoghi d’Assemblea,
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