32S Lo Spettacolo
L , Poli r ' e f L,nz ' on i onorevoli che gli elevano, e chetica , o’l pongono la moltitudine iti dipendenza a lorde’ V Popo ri S uardo a Proporzione dell’ampiezza del lorii. potere, o della superiorità de’lor lumi.
L’Awo- L’Avvocato, ed ogni Oratore, o Arbitrocato. che parli per isbrogliare gl’interessi altrui, e-sercita il minore di tutt' i poteri. Ha '1 solodritto d’esser’inteso . Non si è soggetto a’suoipensieri se non quanto si crede dovervi!! ar-rendere , o quanto s’è volontariamente pro-messo di comprovarli . E’ senza sergenti , emezzi di costringere. Ma Parte , con cui s’insinua negli animi , ne lo rende a poco apoco Padrone, e gli concilia il più amabi-le di tutti gii ’mperj, eh’è quello della per-suasione .
Le grazie dell’ eloquenza, il sapere, e ’l di-scernimento fanno un gran nome ali’ Orato-re, e gli preparano molte conquiste. Maconquesti talenti la vittoria gli è sicura antici-patamente , s’ egli è uomo dabbene , e cosìincapace d’ aprir la bocca per una cattivacausa , com’ è in istato per la sua perspica-cia di scoprirne il falso , e di porlo in evi-denza .
Questo beli’ Ingegno, dopo d’ aver servitola Verità e la Giustizia, rientra nella folla.Egli è come gli altri. GÌ’ inchini profondi,e gli apparecchi del Cerimoniale non son perlui. Ma non giunge, nè passa in alcun luo-go , senza che la gente dica : Eccolo . Chinon ha potuto sentirlo, gioisce d’ averlo ve-duto. Egli conosce tutto il pericolo di que-sto eccesso di stima, e di tenerezza . Ma laVirtù, che consacra i suoi talenti alla Veri-tà,
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