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della Natura. 343
che sol quest’amore fa i grancTuomini, nonsolo perché sopprime ogni bassezza , ed ogn’ingiustizia, ma ancor perch’è la sorgente del-le belle intraprese, e delle sagge misure. At-tendendo i motivi , e i Soccorsi della |Reii-gione, tutta la Politica può, come pure tut-ta la Morale, ridursi a questo corto preciso.
Ama gli Uomini , e. fa loro ciò-,, che vorrai.
Questa Massima sì feconda apparirà'chia-rissima a misura eh’arriveremo al principio,da cui gli uomini sono stati posti sotto il go-,verno d’uno fra loro. Saltiamo tutt’i gradidella pubbli^’Autorità, e tutt’ i governi sub-ordinati. Vediamo 1’ uomo nel più bel posto ;collochiamolo sul trono.
L’arte di regnare s’insegna meno di cia-scun’ altra . Per buona fortuna né la nostravocazione, né il nostro bisogno c’ invita adistruircene: ed anche per ricaricarci delle cu-re del governo , noi abbiamo un Re . 'Manon possiamo esser’indifferenti sulla natura de’beni, che la Dignità Reale procaccia a noitutti, né sulla natura degl’ impegni, eh’a leici attaccano .
V’ha un Ridicolo quasi inevitabile in quel-lo, che tratta di guerra senz’esser guerriero,Il Ridicolo sarebbe ancor maggiore, se si vo-lesse ridur? in Massime il governo degli Sta-ti , senz’ averne acquistato il dritto con qual-che sperienza. Iddio solo forma i gran Re ,infondendo loro un grand’ amore verso i lor
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La Pott*
VIVA , o \Governòde’ Pom-ii.