Il pani-co.
Il riso.
Il granCicilia-ne) , ogran tur-co .
78 I L Ci R A N O.
Il panico è una spezie di grosso miglio, il cuistelo si solleva sin ali’ altezza d’ otto o novepiedi.
Il riso è una biada ,che ama l'ombrìa, e pro-va nelle terre umide ma non molto grasse. Chi’1 seminasse ne’terreni paludosi, che sono af-fatto inutili , son dì parere, eh’egli verrebbemolto bene. La sua sostanza è assai nutritiva, 'e se ne fa un gran consumo tanto ne’giorni di igrasso, quanto ne’ giorni magri. Gli Orien- 1tali se ne cibano a tutto pasto, ed i Chinesi ne ìspremono un beveraggio , che serve loro di 'vino.
Il Maiz, detto altramente gran turco , èUna maniera di sermento ben grosso e di figuraquasi rotonda, ma in qualche parte camerata,
1 la cui grandezza s’accosta a quella del cece, 0del pisello nostrale. Se ne trova del giallo, delbianco, .del rosso, e del brizzolato „ Il coloredella sua scorza è molto vario. Macinandoliquesto grano, se ne cava della farina assai bian-ca, o almeno giallognola, il cui sapore, a chici ha fatto la bocca, non è spiacevole . Diquesta farina fi posson fare delle minestremanipolate a guisa di piselletti , del pane ,del biscotto, e molto più ancora delle polen-te, Come si pratica giornalmente nelle par-ti d j America, e d’Asia . Questo sustanzio-fissimo grano ha virtù d’ingrassare , e valeper quante biade,e per quante granella minutedannosi in cibo agli animali . L)a una semenzadi gran turco germogliano, quando quattro ,quando cinque, e quando sei steli, somiglian,ti alle canne, ed ascendenti ali’altezza di sei0 sette piedi, nel cui midollo comi enfi un cer-ta