Band 
Tomo quarto.
Seite
130
JPEG-Download
 

La pro-paggine,el ne sto.

La pota-tura del'le viti.

Î40 r A V I G N

te per mezzo delle propaggini, e delle màf-gotte.

Propagginare una vite è piegare,e sotterrareun desuoi tralci, o sarmenti più vigorosi, sen-za tagliarlo dal proprio tronco, facendo, cheil legno vecchio resti sotterrato in una formel-la alquanto lunghetta, riè spunti fuori, che illegno nuovo. Allorché quella parte, che stasepolta, ha gettate sotterra le sue radici, 0 lilascia attaccata al suo tronco, 0 veramente sitaglia sotto alle barbe , e si coltiva questonuovo ceppo, per poi trapiantarlo dove faduopo é

Margottare una vite è far passare un ramicel-

10 della medesima attraverso ad un panierino,

11 qual si posa giù in terra , con abbassare neltempo stesso la rama. Ella vi barbica ; ed a No-vembre si taglia per di sotto il virgulto già mar-gottato.* si (velie bel bello: e si ripiantasuccessivamente col suo picqol pane nellanicchia già preparata. Eccovi già mostra-te le quattro maniere, per cui si propaganle viti. Vediamo ora come si faccia a po-tarle.

La pocagion delie viti debbesser sempre cor-- relati va alla qualità del vizzato, che sha allemani, e alla natura della terra , che dee nutrir-lo . Se la terra è troppo magra, oi vizzato unpodeboie, non si lascian Astraici novellamen-te cresciuti, se non due capi, o al più tre;affinchè il succhio, riconcentrandosi in questopiccol numero di nocchi, li faccia germinarecon più vigore. Se poi la terra è ubertosa,ed il tronco forte, fi lascian sutralci no-velli tre, o quatto capi , acciocché il suo

itili

jr

1

0

dti

pri

apt

Ut

*1

Gai

ti®

ijf!

Iti

f!

itisi

it|II

à->

!l,l

'[il CI21ìf!

3:5

U

HI

Iti

tra

»:

il

a

/