4 6 Lo Spettacolo
t ASoP .un fastello intero per supplire ad ogni acciden-Pession te. Son pochi quegli anni, nei qualihell’este-^ErfDici- âi una giurisdizione non accada qui unaTÀ< tempesta, Ih una Mortalità nel bestiame, al-trove un danno cagionato dalla mala erba .Questi infortuni ed altri ancora fon minoratida una modificazione che allor si accorda alleParrocchie più maltrattate. Ma quel che a que-ste si rilascia^ dalle altre si prende per forma-re la totalità dell'imposta a quel distretto asse-ghata ; il che fa che maggior sia la taglia diquel che dovrebbe essere; e così dia occasionedi pubblicarsi, benché falsamente * che sia ac-cresciuta la taglia. Per questo soprappiù loca-le aggiunto ai dritti imposti su le bevandeparticolari, che le genti di campagna si trat-tengon per sé , dee si conteggiare urt sessan-tesimo intero - Quattro fastelli dunque deb*bonsi tor via dai quaranta, che toccavano allavoratore.
^Ecde” àra porzione che devesi ancor fcema-
fiaftica. ’ re , è quella che dall’ intero prodotto si to-glie per essere data al Clero, e Decima Eccle-siastica si chiama. In Provenza e ih qualchealtro luogo la Decima si prende al diciottesi-mo fastello del tutto , od anche più su ; maaltrove comunemente al decimo , o undeci-mo; in altri luoghi al tredicesimo. Facciamqui un mediocre ragguaglio tra il più , edil meno di quel eh’è quasi universale ; poi-ché si mitiga la taglia dove la Decima Ec-clesiastica è più gravosa; il che riduce le Co-se a una certa uguaglianza. Supponiam dun-que generalmente questa decima al duodecimofastello. Nei sessanta, ai quali ascende il to-ta!
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