celia Natura;
LE TINTURE.
TRATTENIMENTO XIV.
I Colori, ehe ci fan conoscere separatamen-te tutte le bellezze della natura , e eh’essi medesimi ne fanno uno de’maggioriornamenti , non ci servon meno nella Socie-tà . A cagion dei colori si scorgono i nostriabiti , e ì nostri mobili ; riceviam dai coloriquasi tutti gli abbellimenti delle nostre abi-tazioni. Ma nella natura , in cui questi co-lori si trovan fatti, son essi impenetrabili alnostro spirito. Non sappiamo nè qual siane Porigine nei nostri occhi , nè qual siane la ge-nerazione nei corpi. Iddio, che solo gli ope-ra, e che non ha bisogno di noi per creare leapparenze proprie a caratterizzare gli ogget-ti , se n’è «serbata l’intelligenza . Newton Tche gli avea studiati tanto, diceva a’suoi am-miratori , che egli poteva bensì scorgere , emisurare le diverse pieghe , che prendono isette colori primitivi della luce passando irtun prisma ; ma che la sua ferva ne sapevaquanto lui sul fondo di questi Esseri. Si truovapure che quel poco , eh' egli credeva d’averconosciuto, gli è in oggi contrastato . Io v*ho fatto la storia della sua Ottica, e voi po-tete veder quella , eh' il R. P. Castel gli op-pone -