delia Natura. 93
I DOMESTICI,
E I MERCENA R J.
TRATTENIMENTO Vili.
I N quella guisa che noi distruggiamo i! be-ne della società, avendo compassione deipoveri senza fargli lavorare , noi rinun-ziamo ai nostri principali vantaggi , trattan-do con disprezzo ed asprezza i mercenari chesono al nostro servigio . I primi son membrimalati, la vicinanza de’quali è pericolosa pernoi ; ma che noi postiam guarire e rendereutili al corpo , poiché malati non gli fa es-sere se non la nostra imprudente maniera didistribuir la limosina; gli altri, benché situatinegli ultimi posti , ed altra raccomandazionnon avendo, che un po’di forza, o una indu-stria comune, ci sono in realtà così necessarie preziosi , quanto i membri più segnalati .E' un preciso debito di giustizia riserbare leprime testimonianze di stima e di considera-zione a quelli , che un vero merito ai postipiù alti conduce . Dall’ importanza del lavo-ro e dalla difficoltà della riuscita sono origi-nate queste differenze; servono esse ad inco-raggi re i talenti : ma la giusta subordinazio-ne, in cui si tengono i servitori, i lavoranti,gli artigiani, non ci esenta uè dall’amarli, nè
dal