78 Lo Spettacolo
là Sor- no le spese, che aggravano spesso il Re, ine-sressio* gozianti, e i coltivatori. Invece di riempireMRSbici- coti gran dispèndio il vèntre a tanti infin-îÀ. gardi, che per tutto ci assediano, e di aspet-tare, che fattesi rovinose le strade j siamosoggetti a gravi perdite o a separazioni stra-ordinarie i inviamo la nostra elemosina ciascu-no nei nostri fondi, per impiegare le famigliepiù povere nel!' accomodamento dei passi edelle strade, coti un lavoro che fata semprebastevole, quando sarà continuo; Con questoperò che ripostosi , quando per il freddo oper le gran piogge non si possa maneggiareil terreno.
3. 0 Quanto al terzo articolo, eh 5 è la ma-niera rii eseguir queste cose con una saggiaamministrazione , io non mi avanzo a par-larne con la confidenza di prima , non aven-do io una sufficiente esperienza degli affaridel mondo per saper dire qual sia per avereun esito più certo e proficuo .
Si può attenersi ali’amministrazione locale,che abbiamo accennata, e che sussiste tuttorain ciascuna Parrocchia . Si può desiderare, chetutte queste particolari amministrazioni vada-no a rifondersi e ad unirsi eoli' Uffizio genera-le dei poveri, eh’è stabilito in tutte le CittàVescovili. La carità è industriosa, e dà sem-pre consigli prudenti , e suggerisce partitiinaspettati. Quel che Ecclesiastici pieni di ze-lo e Magistrati dotati di sapere hanno spesso'fatto con buon successo in tempi difficili, farsi dovrebbe costantemente per regolar 1’ usodella ordinaria limosina. La riscossione si farebbedai Carati, e l’amministrazione dal Consiglio
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