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il nostro giardino è sempre fecondo mediante iîmiglioramento, e maggior fecondità acquistaper più anni coli’ aumentazion del migliora-mento. Io non dimando niente di più. Conquesto solo mezzo si potrà dar del pane à tut-te le famiglie che ne son prive: Altro nonsi ricerca se non la permissione dì coltivar coliazappa, o altrimenti, ora una tenue porzionedelle nostre terre maggiatishey ora un’altra,con obbligo di migliorarle il più che si pubiCon le stoppie delle terre,’ e la polvere dellestrade, se ne può metter insieme qualche quan-tità, ed è una faccenda da niente per una fa-‘ miglia mettere insieme in un’ ansio di che in-graffare due o tre misute di terra:
Su questo la delicatezza dpi proprietario po-ltra sbigottirsi ? vediamone il motiva. In uni! m 5lega quadrata vi fono quattro mila secento''.f ottantaotto misure di terra. Detratti i boschi,,ffle strade y i fossi, ed altri siti,- diamo che|®tre mila siano le misurè di terra coltivate, che™lo suppongo possedute da cento proprietari -‘^'"Mettiamo che restino oziose mille di questemisure e se vi son due Villaggi in questa legasquadrata in cui si trovino cinque famiglie msi.Escrabili in ciascuna delle due Parròcchie, dalla“ IIB fbmma delle terre in riposo prendiamone cin-"> "'quanta da essere seminate in qtrest’anno da"“quelle dieci famiglie. Saran queste venticinque‘^misure coltivate in cinquanta proprietari; fa-ta una mezza misura che ciascuno correrà il' ^rischio di lasciar coltivare ai poveri su la por-M) ^ione delle mille, - che non coltivatisi. E'que-per lui un motivo di spaventarsi, speziasi"'Lente se questa mezza misura in buotio sta-1 F ? to
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PRESSIONDELLAMENDICI-TÀ *