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Lo Spettacoìò
. dal rispettarli. Noi lo dobbiam fare per ragioni1 c per interesse i
La forza * eh’ è il loro passaggio , gli met-terebbe in istato di passare dalf ultimo rangoal primo, e di dare la legge agli altri, se vo-lessero tentare di farlo . L’ istoria è piena difunesti avvenimenti , nei quali restò punital’aria di orgoglio , e le ingiuste procedure ;ma quando quei che riempiono gli ultimi luo-ghi , sono certi di esser trattati con equità econ amore , non che rendersi formidabili , econgiurare per farsi padroni i si soggettano atutto quello che da loro vogliamo , e si of-frono anche a difenderci . Sono essi stessi glistrumenti impiegati dalla società per ritenertutti nel loro stato , malgrado la leggerezzadegli uni, ed i trasporti degli altri. Son essiquei , che costituiscono le fortificazioni , checustodiscono le prigioni , che tengon chiusele porte, e le barriere, che da noi si oppon-gono n*>n men alia violenza ed invasione este-riore , che alle fazioni e sedizioni civili .Molti tra loro hanno bisogno di un freno perreprimere i loro impeti , ed essi son quelli ,che lo preparano. Quel eh’essi fanno per noi,ordinariamente non ci eccita a maraviglia :ma possiam noi ricusar amore e riconoscenzaagi’innumerabili servigi , coi quali gli uomi-ni più grossolani contribuiscono alla nostrafelicità ?
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Noi abbiam da dovere a difenderci da unaillusione assai comune, in cui ci getta il com-mercio delle persone di riguardo , e la delica-tezza della nostra educazione . Noi diamotroppo merito alle maniere , e ali’ esterno ;
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