ti
della Natura. 171
BÌfj frappo quelli che avendo fuori una delle lo- l’ Abitoitej-o estremità serviranno a farlo, peloso . E' il »eliAUo.|ile follone che dà propriamente ai drappi la con-“ 0 'ti»; sistenza ; 1’ effetto principale dei colpi di ba-li;:: fione sul drappo essendo di aggiungere il me-rito, del feltro alla regolarità del tessuto . EdMai è una conseguenza di Questo principio , cheiftfi i drappi lisci ricevono il loro ultimo lustroL-, senza passare per la gualchiera ; o se vi si por-; ta no. ciò si fa perché siano ben nettati, non, eia perché siano, battuti a secco . Perderebbonod il; essi condensandosi la leggerezza, ed il lustro1 p; che è il loro carattere. Al contrario i drappiut che vi si recano , perché prendano la consi-Esistu Senza del panno , guadagneranno molto secciiii' avranno la catena e la trama di lana carda-nica , o almeno la trama di filo floscio , e laf inE catena filata a rovescio . Più persone coiren-M do ali’ istessa parte potranno andar lungo tem-ltl; po senza incontrarsi ; ma potino esse pronta-ijg: mente urtarsi e impedirsi andando le unecon-■jg;: tra le altre. AH’istesso modo poca union puòp sperarsi da due fili, molli, quando son girati aljjjj filatoio tutti due per l’isiesso verso. Meno an-d,; : cora si può sperare dai due fili di stame , oj, :1 dai fili di lana pettinata, che formano la sta-migna ; quello che si cerca è eh’effettivamentesì accostino senza serrarsi insieme, per coprire[i:“ j il corpo senza scaldarlo. Ma se uno dei due“■fili è stato fatto a corda aperta , e 1’ altro a. corda incrocicchiata; se i peli della catena sonà posti per un verso , e quei della trama per^ un, altro, tutti gl’ interstizi dell’ una sarannopiù facilmente riempiuti per 1’ inserzione dei' ' - jjeli dell’altra. Quando ibastoni battono eri-
V '.''° u