, beila Natura. ioi
)i.V ,
^ tra noi la coltura della canapa, e del lino, o valmeno il nodrire con cambi abbondanti tutt’i DELtnostri Concittadini, che raccolgono il cotonenelle tre Isole testé mentovate j 2. 0 T occupar; tra noi un gran numero di lavoranti con una■ fabbrica animata, ed immancabile ; 3. 0 il farcircolare tra noi il danaro, che rallegra i con-trabbandieri del nostro vicinato, o che arriva^ senza ritorno in Amadabat (1*), ed aBander-Abasli(i).
Quest’è il Problema: Non ve n’è nella Fi-losofia un più degno d’occupare cuori amantidel pubblico bene . Forse la Fisica moderna ,che concepisce la struttura del Mondo , e la—* natura intima de’colori , ci darà la stoffa ri-A chiesta.
TAVOLA QUINTA.
W A II lattamento delle lane , • e delle fioffe .
JO La dtjiendttura de' panni
: , o bastone da rimescolare la
li vinchi, ch’ammette l’acqua sen-tppar la lana.
il margine dell’ acqua , dove sile. Al medesimo numero, il ca-rni si mettono a sgocciolare.
5 La
;ran traffico nel Mogol.
Persia, doy’è stato trasferito il Commes-
vano le lane