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^ àz Filo di liccio. Quest’è un complessa di i/Âsi-rgSii conformi a quelli de’liccj, per raccomodare DEil -’Uor.ciascun liccio, che viene a romperli i MO ‘
24 Porta rocchetto, in cui è una provvisionedi filodi (lame, per ristabilire ciascun filo di sta-
l;îl ® irle, chesitruoVa rotto, odifettóso.
25 Provvisione di filo d’estremità per ristabilî-kuk recib, che si rompe ne’fili dell’estremità, i qua-Sm > li, spezialmente nel panno, son molto differenti
da quelli della catena.
26 L’ arnese per ricévere i tubi , o spo-letti .
mjb 27 II banco.
iccjk 28 La spranga di dietro «
29 Le cascole, o bastoni mobili attaccati>à!î con due corde al basso d’ ogni pettine. Ilpie-"•K de, che preme una calcola, abbassa il petti-wà ne, che vi s’attiene, è fa salire Patirò pef-ffliin tine coir ajuto del fantoccio. Vedete eziandiola Tavola del proffilo 29.lili® 30 Un picciol pasco.
31 Regoletta rottaf e dentata, che si puòli» allargare, o accorciare coll’ajùtó de' suoi den-pà- ti, de'suoi pezzi rotti , é della fibbia, che glii,di( aduna . Le estremità né sono irsute di pun-ii:! lereste eh’ il lavorante ficca , ed arresta ne-gli estremi della sua stoffa. Con questo mez*siili zo la tien sempre ugual mense larga , ed ugual-mente resa . Egli sluoga la regoletta , e latrasporta piò lontano a misura che la stoffa s’
[(ittiii avanza.
6àti( 32 La spola veduta in prospetto, ed inproibì o.
ttk 33 Lo scaricatoio ,-fui quale s’aduna là stoffaa misura che lo stame si riempie di trama .ijf N 3 34 Le-