della Natura* 207
îa girella , e fa andare il rubo, che vi fi met-te. Il tubo trasporta girandosi due, tre, quat-tro, o sei fila* che passano sullo schidione, overga di ferro 16 , e si distaccano dai tubi 14,che son ritti , e senza testa per lasciar’ age-volmente scorrere il filo, senza eh’essi mede-simi girino.
TAVOLA VENTESIMA.
X’ Orditoso.
1 I quattro faglienti,
2 L’albero.
3 Le spranghe al numero d’otto.
4 Le traverse al numero di ventiquattro.Elleno vanno dalle spranghe a riunirsi coli’al-bero. Si è soppressa qui la maggior parte dìqueste traverse coi ritorni delle fila dietro lagabbia per isfuggire la confusione *
5 Le due tavole, che portano le cavicchie,in cui si ferma lo stame in varj gradi.
6 Incrociature d’in alto, e d’abbasso.
7 Verga di ferro aggirantesi perpendicolar-mente coll’ albero. Secondo che questa girain un verso, o in un’ altro, una fune a bu-lello vi s’avviluppa, o se ne sviluppa, perìar salire , o scendere il grosso pezzo di pe-si .
8 Questo si fa andar su, o giù dalla fune abudello, fecondo il giro dato alla gabbia, edilio schidione 7 .
9 Bastone annesso al grosso pezzo di peso,ed accompagnato da una girella ( veduta se-paratamente in 16 ) per far sdrucciolare tutt’ i
fili
L’ A BIT®deli.’Uo-mo •