2o8 Lo Spettacolo
e’ Abito fil» riuniti, distribuendoli su tutta la gabbiabell’ Uo- dell’ orditojo.
M0 ’ io II cane, picciola ruota dentata, ed ac-
compagnata da un' uncino di ferro , che fi-tienla nel punto, in cui si è messa. La cordaa budello attiensi ali’asse di questa ruota, evi s’ avvolge, se la ruota gira. La lavorantela gira a discrezione, per accorciare, o perallungare la corda sostenente il grosso pezzo dipeso, dimodoché i fili cadano più sparsi, e nons’ammucchino punto.
11 II manico colla sua ruota, che per unacorda sa andare ì' albero, e tutta la gabbia.
12 Tavola, che tiene i rocchetti da dueteste.
iz I Saglienti di questa.
14 Due sbarre sostenenti ciascuna venti fib-bie di vetro.
15 Venti schidioni, ciascun de’quali ferveper due fibbie, portando due rocchetti.
16 La girella del grosso pezzo di peso, ve-duta a parte. Essa ajuta la marcia dei quaran-ta fili.
La principale industria di questa macchinanon è solamente la riunione di quaranta filiin un medesimo punto; mala distribuzione diquesti d’ alto in basso, poi di basso in alto sututta la gabbia, secondo che la lavoratrice fasalire, o scendere il grosso pezzo di peso, can-giando al manico il moto.
TA-