Band 
Tomo undecimo.
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della Natura.

1 ne, sono per nascondersi sotto il Vellutato, L > A IT(t! che fa la parte anteriore. Queste traverse di deli.U o-

filo azzurro illaidiscono il rovescio: maquestè M0 '

«ttà, r 1

^ senza conleguenza.

Ciò fatto, 1artefice ritira la verga di fer-ro dagli anelli di trama, che la cuoprono: ed( essendo essa più larga verso la sua estremità,quelli le resistono sul suo passaggio: ma essen-ti' do tagliente nella parte anteriore, si sbriga di"f questa resistenza tagliandoli tutti. Il lavoran- te stende allora colla man sinistra forti cesoie, a; lungo la linea finita: nabbatte tutti peli, e

* forma così una ferie di fiocchi duna ugua-glianza perfetta , i quali unendosi ai preceden-

m ,ti ti, ed ai seguenti, fanno il Velluto. Una' S ".: prima linea di questa spezie, contando linfi-ra s 1 ' latura de punti, e de peli di lana coi duej getti di filo\izzurro che li mantengono, ha

* un po più di grossezza, che non vè di spa-:o ' 1 ' zio tra una primàs linea traversale del quadra-

* to, e la seconda. Ci voglionotto vergatedi lana con sedici getti di filo stretto per cor-

mE rispondere alle dieci linee traversali dun qua-n; orato . Il lavorante vede sempre in questo mo-s |: - do il progresso del suo lavoro. Egli siegue pun-ir- to per punto, e mescolanza per mescolanza il] U 0 g 0 del modello, in cui è giunto, e dipin-< ir ge magnificamente senz avere alcuna idea dif :t: pittura, o di disegno. Non pare che quelli,loik ' 5 quali dirigono il lavoro detappeti traMao-® mettan!, siano più gran disegnatori dei loroto' lavoranti. I tappeti di Turchia son colori sim-matrizzati, e niente di più.

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