240 Lo Spettacolo
l’Auto celiare le false pieghe; z°. di far’ugualmente»eli.’Uo- imbevere la gomma collo scuotimento dell’M0 ’ umidita, eh’il fuoco disperge per ogni dove,e che in tal modo v’abbandona la gomma svapo-randosi ; 3 0 . di mettere dappertutto una tensio-ne uguale: il che è d’una conseguenza infinitanell’uso di tutte le stoffe.
Si piegano in vicinanza di un buon fuoco.
S’ incartonano caldamente tra un piego , el’altro.
Si stringono tra due tavole di bosso, che man-tengono di pieghi tutta la pila.
Si lasciano dieci, e dodici ore sott’un for-te tomolo, e si replica sin’a tre , e quattrovolte.
Si visitano l’ultima volta, e dopo averneesposto le due estremità, che chiamatisi capo,e coda; vi s’attaccano gli ultimi piombi, lesoprascritte, e tutti gli avvisi , che indicanola qualità, la larghezza, la misura, la tintura,e tutto ciò, eh’è prescritto dai .regolamenti:fi rimettono in soppressa , e s’ appuntano mante-nendo i pieghi di distanza in distanza con leggerispaghi, che passano nelle estremità.
Vi sono alcuni altri usi propri a diverse mani-fatture, mal’intenzione d’esse è a un dipresso lamedesima.
Il panno non passa al ristenditojo, ma dopod’essere stato premuto, scardassato, sciorinato,tosato e titolato , disteso a pelo perl’abbassamen-to del pelo in un medesimo verso, s’ingomma,s’incartona, si mette in soppressa, se ne muta-no icartoni, ed in veced’essl s’adoprano perga-mene fine : ritorna sotto lo strettoio, oppure sottoil lisciatoio ,*da cui riceve i’ultimo suo lustro.
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